Arthur Schopenhauer
1788–1860 22 voci
Biografia
Arthur Schopenhauer fu un filosofo tedesco, noto per il suo pessimismo e per la sua prosa chiara ed elegante. Nacque a Danzica, figlio di un ricco mercante, e sua madre Johanna fu una scrittrice di successo. Dopo la morte del padre rinunciò alla carriera nel commercio e studiò filosofia a Gottinga e a Berlino. Nel 1818 pubblicò la sua opera principale, Il mondo come volontà e rappresentazione, secondo la quale dietro il mondo che percepiamo si cela una volontà cieca e inquieta, fonte di ogni sofferenza.
Il libro passò quasi inosservato, e le sue lezioni a Berlino, che fissò alla stessa ora di quelle di Hegel, non attirarono quasi nessuno studente. Trascorse il resto della vita come studioso privato a Francoforte, con un barboncino per compagnia. La fama arrivò solo negli ultimi anni, con la raccolta di saggi e aforismi Parerga e paralipomena. Fu tra i primi filosofi occidentali ad attingere al pensiero indiano, e influenzò Wagner, Nietzsche, Tolstoj e Freud.