Scipione l’Africano

Scipione l’Africano

236–183 a.C. 1 voce

Biografia

Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano, fu un generale e uomo politico romano, il vincitore di Annibale nella seconda guerra punica. Nato nel 236 a.C. in una delle grandi famiglie di Roma, da giovane combatté sul Ticino, dove si dice che abbia salvato la vita al padre, e sopravvisse al disastro di Canne. A soli venticinque anni ricevette il comando in Spagna, dove nel 209 a.C. conquistò la base cartaginese di Cartagena e in seguito cacciò i Cartaginesi dalla penisola.

Da console portò la guerra in Africa, e nel 202 a.C. sconfisse Annibale nella battaglia di Zama, ponendo fine alla guerra e guadagnandosi il soprannome di Africano. Ammirato per la sua abilità, la sua cultura e la sua generosità verso i nemici sconfitti, fu poi attaccato dai rivali politici, tra cui Catone il Censore, che accusò la sua famiglia di appropriazione indebita. Amareggiato, si ritirò nella sua tenuta di Literno, in Campania, dove morì intorno al 183 a.C., secondo la tradizione nello stesso anno di Annibale.

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