Voltaire

Voltaire

1694–1778 4 voci

Biografia

Voltaire, all’anagrafe François-Marie Arouet, nato a Parigi, fu uno scrittore, storico e filosofo francese, la figura più nota dell’Illuminismo. La sua lingua tagliente lo portò due volte alla Bastiglia, e dopo una lite con un nobile andò in esilio in Inghilterra, di cui ammirava le libertà e la scienza. Scrisse opere teatrali, poesie, opere storiche e saggi, e le sue Lettere filosofiche, che lodavano la tolleranza inglese, furono bruciate a Parigi. Trascorse alcuni anni alla corte di Federico il Grande di Prussia prima di stabilirsi a Ferney, vicino al confine svizzero.

Il suo breve romanzo Candido, pubblicato nel 1759, si prende gioco dell’ottimismo cieco e si chiude con il consiglio che bisogna coltivare il nostro giardino. Combatté instancabilmente contro il fanatismo e l’ingiustizia, e la sua campagna per riabilitare il nome di Jean Calas, un protestante giustiziato a Tolosa, scosse tutta l’Europa. Tornò trionfalmente a Parigi a ottantatré anni e vi morì pochi mesi dopo, nel 1778.

  • Aforismi 4