Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l’ira funesta.
Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l’ira funesta.
Dello stesso autore e su temi affini.
C’è un tempo per i molti discorsi, e c’è anche un tempo per il sonno.
Come le generazioni delle foglie, così sono quelle degli uomini.