H. L. Mencken

H. L. Mencken

1880–1956 10 voci

Biografia

H. L. Mencken fu un giornalista, saggista e critico statunitense, uno dei più acuti autori satirici della vita americana nella prima metà del Novecento. Nato a Baltimora nel 1880 in una famiglia di origine tedesca, dopo la scuola lavorò nella fabbrica di sigari del padre e a diciott’anni divenne cronista, l’inizio di una carriera durata tutta la vita nei giornali di Baltimora, soprattutto The Sun. Come critico letterario e poi condirettore della rivista The Smart Set, e dal 1924 come fondatore e direttore di The American Mercury, sostenne scrittori come Theodore Dreiser e Sinclair Lewis. Noto come il Saggio di Baltimora, si prese gioco del puritanesimo, del proibizionismo e della classe media di mentalità ristretta che chiamava la booboisie.

Nel 1925 i suoi resoconti dal processo Scopes nel Tennessee, dove un insegnante fu processato per aver insegnato l’evoluzione, divennero i più famosi della sua carriera. I suoi saggi riempirono i sei volumi di Prejudices, e The American Language, pubblicato per la prima volta nel 1919, resta uno studio fondamentale dell’inglese parlato negli Stati Uniti. Le sue definizioni ed epigrammi brevi e cinici, raccolti in libri come A Little Book in C Major e A Book of Burlesques, sono ancora molto citati. Un ictus nel 1948 lo lasciò incapace di leggere e scrivere, e morì a Baltimora nel 1956.

  • Aforismi 10