Lucrezio
99–55 a.C. 2 voci
Biografia
Tito Lucrezio Caro fu un poeta e filosofo romano del I secolo a.C., autore del lungo poema La natura delle cose. Della sua vita non si sa quasi nulla: probabilmente visse dal 99 circa al 55 circa a.C., e un racconto tardo e dubbio parla di un filtro d’amore che lo fece impazzire. Cicerone, che lesse il suo poema, lo lodò in una lettera al fratello per i suoi molti lampi di genio e la sua grande arte.
In sei libri di versi latini espose la dottrina di Epicuro: che tutto è fatto di atomi che si muovono nel vuoto, che il mondo non è stato creato dagli dèi e che l’anima muore con il corpo, così che la morte non è da temere. Il suo scopo era liberare i lettori dalla paura degli dèi e della morte. Il poema andò quasi perduto nel Medioevo, finché l’umanista Poggio Bracciolini ne trovò un manoscritto in un monastero tedesco nel 1417; contribuì poi a plasmare la scienza e la filosofia dell’età moderna.
- Citazioni 2