L’uomo ragionevole e giusto comincia prima da se stesso: si esamina e si considera, si giudica e si condanna, e non si perdona dove ha torto.
L’uomo ragionevole e giusto comincia prima da se stesso: si esamina e si considera, si giudica e si condanna, e non si perdona dove ha torto.
Dello stesso autore e su temi affini.
Non c’è mestiere più vergognoso dell’ozio, del far niente e della pigrizia.